Il Movimento Dehoniano Europeo (MDE)

è stato fondato con atto notarile nell’ottobre del 1996. Dal maggio 2001, con atto dirigenziale n. 247, è iscritto all’Albo Regionale del Volontariato.

Il Movimento ha per oggetto

Organizzare e promuovere attività culturali, percorsi di formazione e d’istruzione prevalentemente per immigrati. Il movimento inoltre prepara e gestisce corsi di addestramento e formazione a qualsiasi grado e livello per giovani volontari.

Svolgere attività di cooperazione e sviluppo a favore delle Popolazioni del Terzo mondo e dei Paesi in via di sviluppo.

Congiuntamente con altre associazioni, fondazioni e movimenti similari, il movimento promuove e organizza ogni iniziativa intesa ad allargare il dialogo e la cooperazione con Paesi terzi che s’ispirano agli ideali e ai principi propri dell’Unione Europea.

Sostenere l’organizzazione di convegni, dibattiti, tavolo rotonde e seminari su tutte le tematiche d’interesse europeo, ivi incluse la ricerca ambientale e sociale alla luce della carta dei diritti dell’uomo.

Organizzare seminari di educazione tesi ad approfondire e sviluppare la conoscenza e la diffusione degli ideali europei.

Aumentare lo scambio e la mobilità dei giovani con lo scopo di favorire rapporti amichevoli di cooperazione sviluppo e dialogo.

Incoraggiare incontri di natura culturale, interreligiosa, sociale, in patria, in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea e nei Paesi terzi, anche d’ispirazione non cristiana.

Promuovere e organizzare mostre d’arte, rappresentazioni artistiche (teatro, danza, poesie, pitture, musica) e concorsi anche internazionali, per premi nei vari settori culturali, sociali e scientifici.

Promuovere e organizzare la costituzione di delegazioni del MDE nonché di movimenti similari nei Paesi terzi ed emergenti, anche d’ispirazione non cristiana necessari per promuovere le iniziative di solidarietà proprie dell’Associazione

Obiettivi Strategici

Attivare Partenariati e collaborazioni pubblico-privato a livello europeo e internazionale contribuendo a sviluppare tematiche riguardanti:

L’integrazione sociale, appoggiando gli sforzi finalizzati a combattere la povertà e l’emarginazione sociale, riformare i sistemi di protezione sociale, combattere le discriminazioni, promuovere i diritti fondamentali e favorire l’integrazione dei disabili, promuovere l’integrazione nel mercato di lavoro: una forza lavoro più qualificata genererebbe un reddito maggiore, offrirebbe servizi di miglior qualità nei vari ambiti e settori economici in cui gli immigrati sono coinvolti e contribuirebbe a combattere i pregiudizi (la formazione professionale può giocare un ruolo importante anche per rafforzare l’inclusiokne sociale; utilizzare i finanziamenti FSE proprio per raggiungere questi due obiettivi complementari, valorizzare il capitale umano e favorire l’integrazione sociale degli immigrati).

La nuova politica della migrazione, definendo un nuovo approccio alla migrazione legale per rendere l’UE una meta attraente per talenti e competenze e migliorare la gestione della migrazione intensificando la collaborazione con i paesi terzi, promuovendo la condivisone degli oneri e la solidarietà e lottando contro la migrazione irregolare e il traffico degli esseri umani.

Il Movimento si propone, inoltre, di aderire alla piattaforma europea contro la povertà e l’emarginazione, una delle sette iniziative prioritarie della strategia Europa 2020 per una crescità intelligente, sostenibile e solidale.