Il 23 novembre scorso il premier Giuseppe Conte è stato in visita a Napoli. Tra le varie tappe, l’istituto minorile di Nisida, il Teatro San Carlo, il Palazzo Reale e Forcella, dove ha visitato l’associazione intitolata ad Annalisa Durante, uccisa per errore dalla camorra all’età di 14 anni. Di seguito le parole di Pino Perna, animatore e insostituibile presidente dell’Associazione Annalisa Durante:

“Ieri abbiamo consegnato al Presidente Conte, insieme ad Assogioca, una felpa su cui è riportato l’appello dei bambini per un aiuto per Forcella. Tutte noi Associazioni gli abbiamo consegnato un documento che spiega come affrontare il cambiamento dei quartieri difficili, mettendo a lavorare insieme i vari livelli istituzionali e concentrando le risorse dei vari PON di Stato, Regioni e Comuni su singole aree specifiche dei territori. Un contratto di programma almeno quinquennale per ogni zona di emergenza diretto da un manager pubblico supportato dal Terzo Settore. Ho fatto rilevare che se ci sono volute 2-3 settimane per scrivere il contratto di governo del cambiamento del Paese, non ci vorrà poi molto a scrivere un contratto per il cambiamento di Forcella, o di San Giovanni, o di Scampia… Il Prefetto di Napoli istituirà a brevissimo dei tavoli permanenti per singola Municipalità. Speriamo che qualcosa cambi davvero! SIAMO UNITI nell’andare ai tavoli, perché il cambiamento di certo non lo si potrà fare senza le associazioni.”

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