Gallerie, Progetti

 

Le zone rurali dell’Albania sono tra quelle più povere al mondo. La maggioranza degli abitanti si guadagna da vivere con un’agricoltura minima, fonte di nutrimento quotidiano per le famiglie rurali. Tuttavia, la maggioranza non ha abbastanza terra da avere varietà sufficienti di prodotti per la sussistenza e si sostiene con un ristretto numero di prodotti agricoli per nutrirsi.

Questa situazione produce ogni anno emigrazione all’estero o spostamenti delle famiglie verso le zone urbane, facendo sì che le persone si imbattano in problematiche ancora più grandi. Ora, per accrescere la speranza per una vita dignitosa, la strada da percorrere è far crescere le entrate economiche delle famiglie. Per questo motivo, una delle politiche utilizzate dall’MDE Onlus di Napoli, per quanto riguarda i progetti, è quella di aiutare la popolazione nel proprio Paese di origine, in modo tale da contribuire alla riduzione dell’esodo.  Il Progetto COMING FATHER DEHON (CFD) è un progetto pilota, di grande potenzialità futura, poiché avrà non solo un impatto sociale, economico, ma soprattutto migliorerà la qualità dell’alimentazione con naturali ripercussioni sulla salute dei cittadini.

In particolare, nella zona interessata dal Progetto CFD, il Villaggio di Gurëz (distretto di Laç-Kurbin), le abitazioni vecchie e le costruzioni nuove non formano un centro urbano con servizi sociali, ma sono disseminate su una vasta superficie. La popolazione è dedita all’agricoltura e all’allevamento, generalmente insufficiente per il sostentamento familiare.
Le famiglie si assicurano la carne, il latte, il formaggio, il burro, soddisfacendo appena i loro bisogni, senza poter entrare nel mercato. Molte di loro ancora vivono sotto la soglia della povertà in queste zone rurali. La produzione della loro campagna è limitata non solo nella quantità ma anche nella qualità, scadente. Pertanto non arrivano a soddisfare i bisogni di salute, di istruzione dei loro figli, poiché non vi sono entrate economiche. Tra le cause vi è la mancanza di creazione e di organizzazione del lavoro da parte degli abitanti e la latitanza istituzionale nell’incentivare la valorizzazione della terra.
Negli ultimi tempi alcune famiglie hanno provato di nuovo a emigrare verso i Paesi più sviluppati d’Europa per avere una vita più sicura e per dare un futuro migliore ai loro figli. In realtà la soluzione dei problemi economici e sociali non si deve cercare nell’emigrazione, poiché la partenza dal proprio paese nella maggioranza dei casi è senza ritorno.

Osservando questo stato di cose l’MDE Onlus di Napoli, come sempre sensibile alle problematiche che riguardano la cooperazione internazionale specialmente verso i Paesi in via di sviluppo (PSV), si è  impegnata a progettare e realizzare un intervento avvalendosi del supporto tecnico dei docenti dell’Università di Agraria di Tirana, con la quale ha stipulato un accordo di cooperazione, del supporto locale della Parrocchia della Madonna del Buon Consiglio di Gurëz e, non ultimo, del supporto finanziario della CEI.

Il Progetto “COMING FATHER DEHON” contribuirà a garantire agli abitanti del Villaggio di Gurëz, per la maggior parte agricoltori e allevatori distribuiti su una vasta superficie, sostentamento alimentare, attraverso la creazione di una Comunità tesa a sviluppare sinergicamente le potenzialità del territorio.

Il Progetto realizzerà le attività produttive valorizzando anzitutto le risorse naturali a disposizione, principalmente terra e forza lavoro, attraverso l’animazione di una Comunità rurale solidale tesa a impegnarsi nella valorizzazione dei beni comuni, puntando allo sviluppo integrato delle vocazioni, dei saperi e dei potenziali del territorio di riferimento, a oggi dispersi e in via di estinzione.

La realizzazione di serre sulle terre dei contadini per produzioni agricole (Moduli base) e le produzioni animali, assegnate secondo un capitolato condiviso, serviranno in primo luogo a soddisfare i bisogni alimentari delle loro famiglie, in secondo luogo a contribuire all’ulteriore sviluppo e alla sostenibilità della Comunità attraverso lo scambio e la vendita del surplus dei beni prodotti, assicurando così la continuazione e l’autosufficienza dell’iniziativa anche dopo l’intervento del finanziamento esterno.
Una serra “madre” (Modulo Laboratorio), attrezzata con una serie di opportuni macchinari agricoli, realizzata presso la Parrocchia della Madonna del Buon Consiglio, sarà punto di riferimento per le attività operative legate alle produzioni e al miglioramento continuo quali/quantitativo di beni prodotti, alla condivisione dei macchinari e delle esperienze, agli sviluppi della Comunità rurale e alla formazione degli agricoltori, dei giovani e degli studenti universitari in stage, anche attraverso il protocollo d’intesa siglato tra l’MDE Onlus di Napoli e l’Università di Tirana.

Sempre presso la Parrocchia, per avvicinare i bambini alle meraviglie della natura si realizzerà, nel periodo estivo, un’esperienza ludico-educativa che li coinvolgerà totalmente con attività “sul campo”; particolare attenzione sarà prestata ai bambini portatori di disagio presenti sul territorio da insegnanti di sostegno. In questo modo sarà coinvolta nel Progetto, direttamente o indirettamente, tutta la popolazione locale, esaltando così anche la presenza e il ruolo della Chiesa locale.
Le attività del Progetto saranno animate e coordinate dalla Cooperativa sociale CS Dehon.

Il Progetto ha durata biennale. In questo periodo s’intendono conseguire, tra gli altri, i seguenti obiettivi:

– Lottare contro la povertà nel territorio target

– Contribuire allo sviluppo umano, sociale ed economico della persona, del nucleo familiare, del territorio

– Contribuire allo sviluppo di una Comunità rurale solidale avendo come Centro di riferimento locale la Parrocchia

– Fornire supporto allo sviluppo delle competenze nel settore agricolo e zootecnico dei giovani, dei lavoratori, degli studenti universitari, attraverso corsi di formazione, aggiornamento e attività di stage

– Valorizzare le risorse naturali del territorio

– Porre freno all’abbandono della terra e all’emigrazione

– Recuperare un utilizzo corretto e sostenibile delle risorse naturali e ambientali

– Fornire un modello di sviluppo locale replicabile anche su altri territori similari

– Fornire le basi per un sistema economico e di relazioni auto-sostenibile

Centro Studi e Progettazione MDE Onlus di Napoli

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